COSA DOVREBBERO MANGIARE I CUCCIOLI?

L’arrivo di un cucciolo nelle nostre vite è sempre un evento emozionante. Oltre alla gioia e alle risate, però sorgono sempre dei grossi dubbi. Ci troviamo a dover fare delle scelte per il suo bene, e una di queste riguarda sicuramente l’alimentazione più corretta.

Purtroppo in questo momento si possono reperire informazioni di ogni genere nel vasto mondo di internet, e spesso ci sentiamo confusi e persi. Ci sono delle linee guida che possiamo seguire per scegliere il tipo di alimentazione migliore per il nostro nuovo amico.

Un cucciolo è un soggetto in una fase delicata della vita, la crescita.

L’alimentazione deve supportare questa fase, ma anche indirizzare quello che sarà il metabolismo da adulto. Fondamentale è sapere che per questi due motivi l’alimentazione deve essere ricca di proteine ( che favoriscono lo sviluppo muscolare corretto ) e di energia.

I tipi di alimentazione che si possono scegliere sono fondamentalmente due, da non sovrapporre mai però, sopratutto in crescita.

Il primo è un’alimentazione industriale, composta da prodotti commerciali, umidi o secchi.
Come ci destreggiamo in questo vasto mondo?
Per prima cosa scegliamo un prodotto denomitato o puppy o junior e che sia completo, alcuni umidi non lo sono fate attenzione. Completo significa che al prodotto non va aggiunto niente e che la formulazione è bilanciata.
Normalmente si consiglia di scegliere un prodotto secco, per la sicurezza che corrisponda alla suddeta descrizione.

Per valutare la qualità di un prodotto industriale la prima cosa su cui concentriamo la nostra attenzione sono gli ingredienti.

Ricordate che una buona formulazione, sia per cani che per gatti, deve contenere molte piu fonti di origine animale che vegetale (per i gatti sarebbe preferibile che queste non ci fossero proprio).
I primi ingredienti devono essere necessariamente carne o pesce, anche assieme. Il monoproteico non è indispensabile.
Gli ingredienti sono indicati in ordine decrescente,tra i primi dovremmo trocare materie prime di origine animale, meglio se indicate s con la dicitura “carne di..” oppure solo con l’animale da cui derivano “pollo..”.
Evitiamo diciture come “sottoprodotto di…”. Ricordiamoci inoltre che sarebbe meglio non scegliere prodotti contenenti legumi o fonti di carboidrato non molto interessanti dal punto di vista nutrizionale, come il mais.

Valutati gli ingredienti si possono prendere in considerazione i valori analitici, e cioè la percentuale di proteine ecc ecc.
Per un carnivoro come lo sono cane e gatto, non esiste un range di proteine, esiste solo un minimo al di sotto del quale non si deve andare che è il 18%. Il massimo di proteine contenute in un prodotto è definito dalla tecnologia di produzione, per lo più estrusione, e dagli ingredienti. Purtroppo tutti gli alimenti industriali, per caratteristica di produzione, contengono almeno un 40% o di carboidrati o di legumi, dato che non soddisfa sempre le esigenze di tutti i soggetti, sopratutto in crescita. Un prodotto contenente il 28% di proteine, tutte di origine animale, è valutato migliore rispetto a uno che contine il 32% di proteine, ma tra gli ingredienti presenta dei legumi.

Il secondo tipo di alimentazione che è possibile seguire è quella naturale.

Prevede l’uso di materie prime fresche e l’assemblaggio del pasto da parte del proprietario. La formulazione, sopratutto per un soggetto in crescita, è necessario sia studiata da un professionista che valuterà il cane e preparerà una dieta soggetiva. Questo tipo di dieta permette, a noi proprietari, di controllare costantemente la qualità delle materie prime, senza doverci mettere nelle mani di terzi come con il cibo industriale.

L’alimentazione naturale può essere somministrata a qualsiasi età, e sopratutto in crescita permette di personalizzare gli apporti nutrizionali in maniera molto precisa. Aspetto quest’ultimo da non sottovalutare, pensiamo solo alle differenze tra le diverse razze, ed entro la stessa razza tra i soggetti. In questa maniera si può far fronte ad ogni esigenza in maniera semplice e salutare.

Chiedete al vostro veterinario di fiducia di indicarvi il professionista che fa al caso vostro, e che vi possa seguire in questo percorso.

Indipendentemente dal tipo di alimentazione che decidiamo di scegliere per il nostro cucciolo ricordiamoci di mantenerlo sempre in peso forma, e di farli fare del esercizio fisico non troppo pesante, ma costante.

Tenerlo leggero e sviluppare la muscolatura significa evitare problemi metabolici o articolari da adulto.

Dott.ssa Nicoletta Pizzutti, nutrizionista